giovedì 9 luglio 2015




Ieri ho partecipato ad una discussione che si è svolta tra lashmaker polacche, che si scambiavano le proprie esperienze. Una ragazza ha raccontato che una delle sue clienti, dopo 3 o 4 giorni aver effettuato il trattamento, è tornata senza le extension.
Le erano cadute tutte!!!! 
E inoltre le sue ciglia naturali erano stranamente ricurve e deformate. 


La cliente cercava in tutti modi dare la colpa alla sua lashmaker: però, per fortuna, lei sapeva dell'esistenza della tricotillomania.
E tu lo sai che di che cosa si tratta???
La tricotillomania (tricomania) è l'abitudine di tirarsi le ciocche di capelli, e nei casi più gravi anche le ciglia, le sopracciglia, i peli della barba, i peli del naso, i peli pubici e altri peli del corpo.
Le persone afflitte da questo disturbo arrivano a strapparsi i capelli o i peli, sino a procurarsi dermatiti o alopecia. Nei casi molto gravi alla tricotillomania si accompagna la tricofagia, ovvero l'ingestione dei capelli o peli strappati.
Il numero di persone colpite da questo disturbo è cresciuto negli anni e si stima che sia fra lo 0,6% e il 3,4% della popolazione.
Non tutti casi sono gravi, ma purtroppo esistono persone che sono solite strapparsi via da sole anche le extension, per esempio mentre guardano la TV o leggono un libro. Se notate che la vostra cliente ha problemi di questo tipo, evitate di praticarle altre applicazioni, non solo perchè sprechereste il vostro lavoro, ma anche per salvaguardare la sua salute.


sabato 4 luglio 2015



Di solito, per separare le ciglia inferiori uso diversi tipi di patch. 
Tali prodotti, purtroppo, spesso non vanno bene per occhi molto sensibili o con tendenza a lacrimare. Così ho cercato una soluzione alternativa, che potesse essere adatta a tutte le mie clienti. Tale soluzione è il MICROFOAM 3M. Ho sentito parlare molto bene di questo prodotto, e chiaramente non ho potuto fare meno di acquistarlo e provarlo.

Microfoam è un nastro chirurgico costituito da una schiuma morbida e molto elastica, dallo spessore di circa 1,5 mm. La sua superficie è liscia e asciutta, non riflettente. Il suo primo utilizzo è stato in campo chirurgico: i medici lo usano per i punti di sutura. La colla del nastro è infatti molto delicata e anallergica. Prima dell'uso occorre togliere l'eccesso di adesivo dalla superficie, passandolo qualche volta su un guanto.

Microfoam è un nastro che ha una larghezza di 5 cm e una lunghezza di 5 metri. É una soluzione molto efficace perche, tenendo conto che per un patch bastano circa 2 cm di prodotto, un nastro è sufficiente per almeno 200 clienti. Per molte lashmaker, dover tagliare ogni volta il nastro può essere uno svantaggio. Per me invece è una comodità, che permette di creare la forma più adeguata ad ogni cliente ed alla conformazione dei suoi occhi. Io lo uso specialmente per le clienti che hanno qualche ruga, o con le palpebre cadenti. É la soluzione ideale per allontanare la pelle in eccesso vicino all'occhio.

Microfoam è un prodotto ipoallergenico, ideale per le persone con occhi sensibili a cui le sostanze presenti nel patch (come il collagene) possono creare irritazioni.
Per me è un ottimo prodotto, facile da usare, molto economico: in certi situazioni lo trovo insostituibile.
Però credo anche che occorra sempre conoscere diverse soluzioni per separare le ciglia inferiori, e saper scegliere il modo migliore e più adatto ad ogni cliente.



sabato 27 giugno 2015



Sul mercato italiano, al giorno d’oggi, è possibile trovare un’ampia varietà di corsi che insegnano ad effettuare le extension alle ciglia, e quindi ad esercitare la professione di lashmaker.
Se questo è il nostro obiettivo, come si può fare la scelta più giusta?
Anzitutto, è necessario considerare il costo del corso non una spesa, quanto più un investimento. Infatti, qualunque cifra si spenda per frequentare un corso di formazione, essa servirà per poter guadagnare in futuro, grazie alla professionalità acquisita; quindi, i soldi spesi ne frutteranno degli altri.
Il tuo obiettivo è riuscire ad investire i tuoi soldi nel modo migliore possibile: se scegli un buon corso, riuscirai a diventare una lashmaker provetta, e avrai la possibilità, in futuro, di guadagnare cifre anche molto consistenti.
Ecco 10 consigli da seguire per effettuare un ottimo investimento, fare la scelta giusta, e prendere così il tuo futuro nelle tue mani.
1.      Cerca di capire bene la struttura del corso, e tutte le sue caratteristiche. Un aspetto molto importante da considerare è il nome dell’insegnante che terrà le lezioni.
2.      Una volta scoperto il nome dell’insegnante, acquisisci più informazioni possibile su di lei. Cerca il suo profilo su Facebook, e consulta il suo sito internet. In questo modo potrai vedere quali lavori ha già svolto, qual è l’esperienza che possiede, e molto altro.
3.      Informati anche sui lavori svolti dalle persone che già hanno frequentato il corso che ti interessa. Di solito, ogni brava insegnante è orgogliosa dei suoi allievi e cerca di promuoverli, mostrandone i risultati.
4.      Su Facebook o su Instagram, di solito, puoi trovare tante foto di corsi che si sono svolti in precedenza, simili a quello che intendi frequentare. Osservando le immagini puoi farti un’idea sulle modalità di svolgimento, capire se le informazioni sono fornite con chiarezza, se i docenti usano come supporto delle lavagne, e accompagnano le spiegazioni con disegni e schemi. Devi infatti ricordare che ogni corso contiene sempre una parte teorica, che fornisce i fondamenti necessari per passare alla parte pratica.
5.      Chiedi se esiste la possibilità di contattare l’insegnante anche una volta che il corso è terminato, e se è possibile mandarle le foto dei tuoi primi lavori per avere un consiglio. Il corso di solito dura un solo giorno, ed è quindi importante avere un punto di riferimento quando si muovono i primi passi in autonomia :)
6.      Se non ti piace lavorare in gruppo, scegli un corso individuale. Cosi sarà anche più facile fissare la data più consona alle tue esigenze.
7.      Essere una brava lashmaker non significa essere una brava insegnate. Non tutti sanno trasferire le informazioni e l’esperienza che possiedono.
8.      Verifica anche se lente presso il quale decidi di frequentare il corso offre la possibilità di crescere ulteriormente, ad esempio partecipando ad altri corsi.
9.      Se il corso che intendi frequentare è davvero valido, non farti spaventare se si tiene in un luogo lontano da dove risiedi. In genere, si tratta di un solo giorno di frequenza: ricorda che il tuo obiettivo consiste nell’investire al meglio i tuoi soldi!!! Vale dunque la pena di fare un piccolo sforzo.
10.  Ogni brava insegnante deve fornire sia le informazioni teoriche, sia fare esempi pratici attraverso delle dimostrazioni che mostrino tutte le tecniche necessarie per praticare professione di lashmaker.
È anche importante che sia in grado di trasmetterti la passione per questo mestiere.

Ricorda che solo chi ama il suo lavoro riesce a trasformalo in arte!

domenica 7 giugno 2015


Care Ragazze, ho creato questa tabella come un riassunto di informazioni.
Spero che vi aiutera a fare la vostra scelta:)

giovedì 4 giugno 2015



Ho notato che tante persone hanno ancora inspiegabile l'ansia nei confronti di trattamento del extension ciglia.
Allora vorrei assicurarvi ancora una volta, che il trattamento di allungamento e infoltimento delle ciglia è assolutamente sicuro e non provoca danneggiamenti delle ciglia naturali.
  1. Le ciglia artificiali non entrano in contatto con la cute.
  2. Grazie dell'ampia scelta di spessori, lunghezze, curvature e anche le tecniche esiste la possibilità di scegliere l'effetto più adatto per il tuo viso e per lo stato attuale delle tue ciglia naturali. Cosi non vanno appesantite troppo .
  3. Gli extension vanno attaccati separatamente ad ogni ciglia naturale. Cosi quando la ciglia naturale finisce il suo ciclo vitale cade e porta con se anche l' extension, senza strappare le altre ciglia.
  4. Le colle sono certificate e attestate, adeguate per questo tipo di trattamento.
  5. In pratica, gli extension permettono di riposare alle vostre ciglia naturali da uso quotidiano dell mascara che contiene tantissime sostanze chimiche. Per non parlare degli struccanti e dei movimenti ripetuti ogni sera per togliere il trucco.
Deve essere pero una condizione:
IL TRATTAMENTO EXTENSION CIGLIA DEVE ESSERE EFFETUATO DA UNA PROFESSIONISTA CHE CONOSCE IL SUO MESTIERE E USA I PRODOTTI DI QUALITA!!!
Cosi il rischio viene eliminato.

Mi raccomando, pensate bene a chi affidate il vostro sguardo!!!

domenica 31 maggio 2015



Ho notato con molto piacere che le extension ciglia stanno diventando sempre più popolari in Italia, così ho deciso di dedicare questo post alla spiegazione delle tecniche fondamentali.
Così ognuna di voi potrà scegliere il metodo che vi attira di più.


Le diverse tecniche delle extension ciglia:

1) 1 AD 1 -  lavoriamo sull' occhio chiuso. Le ciglia artificiali vengono attaccate con una colla apposita, una per una. Durante l'applicazione, ad ogni ciglia naturale viene attaccata una ciglia sintetica di spessore, curvatura e lunghezza appropriata per ottenere l'effetto desiderato.  
Nella tecnica 1:1 ogni ciglia viene incollata singolarmente alle nostre ciglia naturali. Allora non da assolutamente fastidio, non appesantisce e permette alle ciglia naturali di comportarsi secondo il loro ciclo vitale.


PRIMO APPUNTAMENTO: circa 2,5 ore.
RITOCCO: dopo 4-5 settimane, circa 1,5 ore.


Foto da internet.

2) 2 AD 1 -  lavoriamo sull' occhio chiuso. Ad ogni ciglia naturale vengono attaccate due ciglia sintetiche.
PRIMO APPUNTAMENTO: circa 2,5 ore.
RITOCCO: dopo 4-5 settimane, circa 1,5 ore.

3) VOLUME (3D,4D,5D....) - lavoriamo sull' occhio chiuso. In questa tecnica usiamo le ciglia molto più fini. Ad ogni ciglia naturale vengono attaccate 3-5 ciglia artificiali in modo da formare un ciuffetto. Il ciuffetto viene creato dalla lashmaker sul momento, subito prima di metterlo. Non si usano ciuffetti pronti!!! 
Le ciglia usate per questa tecnica sono veramente leggerissime e danno un effetto molto più voluminoso. Grazie al suo spessore finissimo non appesantiscono le ciglia naturali.
PRIMO APPUNTAMENTO: circa 2,5-3 ore.
RITOCCO: dopo 4-5 settimane, circa 1,5 ore.


Foto da internet.


4) BLINK&GO - l'unica tecnica in qui si lavora sull' occhio aperto. Il trattamento dura soltanto 40 minuti . Le ciglia artificiali vengono attaccate da sopra, praticamente appoggiate sulle ciglia naturali che creano per loro un sostegno. Perciò il lavoro non è così preciso come nei metodi precedenti. 

Nel metodo BLINK &GO non esiste ritocco. Dopo massimo 2 settimane è assolutamente necessario togliere tutte le extension. E' anche sconsigliato ripetere il trattamento perché le extension attaccate con questa tecnica appesantiscono le ciglia naturali essendo appoggiate sopra. Possono creare anche deformazioni e invadere la caduta delle ciglia naturali perché la ciglia artificiale può essere incollata con 2-3 ciglia naturali.  
Il metodo BLINK&GO lo consiglio per le clienti che hanno bisogno di  un effetto veloce, magari per un' occasione speciale tipo matrimonio o una festa ricorrente.
PRIMO APPUNTAMENTO: 20-40 minuti.
RITOCCO: non esiste ritocco.


Spero che questo post vi abbia chiarito le idee, se avete qualche domanda non esitate a contattarmi!

martedì 5 maggio 2015


Il discorso delle colle per extension ciglia è abbastanza lungo e complicato. Ogni colla ha praticamente più o meno  la stessa composizione, pero nello stesso tempo ogni colla ha anche diverse esigenze. Purtroppo, a noi Lashmaker non rimane che osservare e capire con che tipo di colla lavoriamo e adeguarci alee sue preferenze. :) 

Sul mercato troviamo diversi tipi di colla. Le caratteristiche più facili da definire in primo momento sono innanzitutto il livello della liquidità ( densità) e tempo di asciugatura.
E' molto importante adeguare il prodotto a:
-livello di nostra esperienza,
-tecnica di lavoro ,
-esigenze dell' ambiente in cui lavoriamo.

Quest'ultimo spesso viene dato per scontato e non tutti sanno che ogni colla ha le sue temperature e livelli di umidità preferite. E anche se compriamo una colla super veloce e non la assicuriamo alle giuste condizioni, non funzionerà come è stato previsto. Ogni posto di lavoro: stanza, centro estetico o semplicemente una camera  è un micro-ambiente con  tante caratteriste individuali.
Per controllare la temperatura e il livello di umidità conviene comprare una mini torretta meteorologica che permette di fare osservazioni e se necessario cambiare le condizioni dentro il vostro micro-ambiente (scaldare o raffreddare o accendere umidificatore ).


State attenti perché certe colle sono molto capricciose e anche piccoli cambiamenti di temperatura o livello di umidità possono  creare ostacoli. Per esempio la colla potrebbe "scivolare ", potrebbe asciugarsi in modo molto più lento provocando cosi la creazione di tante incollature tra le ciglia o anche tanti altri problemi. 
Perciò se una vostra amica milanese lavorerà bene con un tipo di colla, non significa che voi vi troverete a vostro agio con essa. Per non parlare delle differenze climatiche tra paesi diversi come per esempio Polonia e Italia.  
E come sono le vostre esperienze con le colle?